Matematica seducente
Pervasività
Non sarà, questo, un punto di vista eccessivo? Freddo? Persino impersonale? E se nel guardare le cose con gli "occhi del matematico" mi perdo il piacere dell’esperienza? Ian Stewart risponderebbe così: "mi pare una sciocchezza, che rivela una sconfortante incapacità di contemplazione estetica. Chi lancia questo genere di accuse sovente si spaccia per uno spirito [...] aperto alle meraviglie del mondo, ma in realtà soffre di una grave mancanza di curiosità: rifiuta di credere che il mondo superi di gran lunga la sua limitata immaginazione. La natura è sempre più profonda, più ricca e più interessante di quanto si pensi, e la matematica è una straordinaria opportunità per rendersene conto."
E tu, che ne pensi?
