Uscite

Arte e matematica

Arte e matematica sono incompatibili? Assolutamente no! Una caccia al tesoro fotografica all’interno delle sale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo alla ricerca di oggetti geometrici, di strutture matematiche e di formule nascoste nelle opere esposte. Due ore a metà tra il serio e lo scherzoso per guardare le cose con occhi diversi, per interrogarsi sul loro significato e stimolare la creatività divertendosi.

 

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

fondazione

Il 30 giugno 1999 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo acquisisce, in diritto di superficie dal Comune di Torino, una parte dell’area Ex Fergat, occupata in precedenza da impianti industriali in disuso, nel quartiere San Paolo, in Via Modane 16.
L’idea è quella di offrire alla città di Torino un centro per l’arte contemporanea di livello internazionale, che possa ricoprire un ruolo analogo a quello svolto in Germania dalle Kunsthallen, o in Francia dai Centres d’Art Contemporain.
Una struttura flessibile che raccolga il contributo di artisti, critici, curatori e collezionisti. Un luogo per l’aggiornamento di appassionati e conoscitori e per la formazione di chi al contemporaneo si deve ancora avvicinare.
Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propone percorsi educativi e formativi di avvicinamento all’arte contemporanea.
Bambini e ragazzi sono coinvolti nelle visite alle mostre e sono stimolati a elaborare un pensiero creativo che, nel caso dei più piccoli, si trasforma dalla visita alla mostra all’atto del fare, nel corso di laboratori dove la manualità è in primo piano.
Gli adulti invece sono stimolati a sviluppare un pensiero critico sulle opere e sul processi dell’arte contemporanea.

 

Scienze della vita e matematica

Le foglie di una pianta si distribuiscono a caso sul ramo? Perché le conchiglie hanno quella forma particolare? Agli esseri viventi serve la matematica? Scopriamolo insieme!
Dopo un'introduzione su alcuni concetti base si approfondisce il concetto di spirale, così ricorrente in natura, quello del rapporto di fillotassi - le foglie, per l'appunto, si dispongono a spirale nella loro crescita - esistente in esemplari di vegetali freschi, misurando di persona le geometrie della natura. Infine si affronta uno dei misteri più profondi, discussi e irrisolti della storia della vita sulla Terra, "la rottura di simmetria" degli amminoacidi, avvenuta ancora prima della formazione delle prime cellule procariote! Non avremo risposte definitive, ma scopriremo quanto la matematica (geometria) è profondamente integrata con la vita.

 

Università delgli Studi di Torino, Dipartimento di Biologia vegetale

dipartimento biologia

Nato 1729 per volontà del principe di Savoia Amedeo II, il Dipartimento di Biologia vegetale riunisce gruppi di ricerca che coprono vari aspetti della biologia delle piante: dalla sistematica all’ecologia vegetale e botanica applicata, mentre la sezione di biologia vegetale affronta temi tradizionali attraverso una ricerca di base che grazie a tecnologie innovative identifica i meccanismi cellulari e molecolari di interazione tra organismi diversi. La sezione di fisiologia vegetale, partendo dall’analisi dei metabolismi secondari, indaga sui meccanismi chimici-molecolari delle vie di segnalazione che agiscono nelle piante e nelle loro interazioni con insetti usando i più moderni strumenti analitici.
Fin dagli anni 50, accanto ai ricercatori universitari lavora un gruppo di ricercatori CNR: quello che fu un glorioso Centro di Micologia del terreno continua ora a sviluppare ricerche sui funghi simbionti, microorganismi biofertilizzatori cruciali nello sviluppo sostenibile degli ecosistemi. Infine il Centro di Eccellenza sulla biosensoristica vegetale e microbica ha saputo aggregare i molteplici aspetti presenti nel dipartimento in un’unica matrice, dando nuovi stimoli di ricerca e di innovazione, quale la formalizzazione delle procedure di ricerca tramite una certificazione ISO.